Carlo B. – Narrare Improprio

Se fossi un albero all’alba

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La mattina non e’ mai facile. Ci vuole pazienza prima che la schiena perda la forma molle del materasso e le mani hanno appena la forza di stringere il nastro delle tapparelle. Non sembrano neanche mie, le mani, piccole come quelle di un ottantenne. Le apro e le chiudo sperando di scacciare l’avanzo di sonno che se le e’ prese. Dalla finestra entra un’accozzaglia di palazzi e case, buttati alla rinfusa. Pesto il pavimento, pesante, e mi concentro su ogni movimento per non cadere. Mi sembra cosi’ innaturale il risveglio. Un attimo non siamo, lontani da tutte le cose che ci circondano: il letto, il comodino, il libro lasciato aperto. Un attimo dopo siamo qua, a imparare da capo come funziona questo nostro contenitore che ci rimprovera per averlo trascurato. Come una vecchia macchina che non vuole rimettersi in moto.

Sarebbe diverso se fossi un albero? Gli alberi non dormono: di giorno impegnati a trasformare anidride carbonica in ossigeno e di notte ossigeno in anidride carbonica. Instancabili, senza pensieri. Aspetterei l’alba come la sirena di una fabbrica per invertire la catena di montaggio. Senza tanti fronzoli, senza aspettative sul giorno che inizia, su quello che portera’. Senza immaginare altre albe, migliori di questa, che immancabilmente ci sfuggono. Oppure no. Anche gli alberi hanno un minuto o due in sospensione, in cui guardano dritto davanti a se’, senza sapere bene che fare. Non abbastanza luce per far partire l’ossigeno, ma neanche cosi’ poca per l’anidride carbonica.

In questi passaggi di stato siamo come tutto il resto della materia: passiamo dallo stato aeriforme del sogno, allo stato liquido della veglia. E ogni trasformazione ci spiazza, ci fa rimpiangere quello che eravamo un attimo fa. Solo noi uomini intravediamo in controluce quello che potremmo essere. Ghiaccio che sogna vapore. E quelli fortunati, con un colpo di mano sublimano.

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Written by Carlo

10/02/2010 a 15:01

Pubblicato su Nero

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2 Risposte

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  1. Caro Carlo,
    Questo racconto o pensiero scritto e’ davvero bello. Per ora e’ quello che piu’ mi e’ piaciuto.

    Bravo e grazie per l’emozione che mi hai regalato con queste righe.
    Fez

    Fez

    26/02/2010 at 08:19

    • Caro Fez(de),

      grazie a te! E’ sempre bello ricevere parole di incoraggiamento. Si scrive anche per essere letti, no?

      a presto!

      Carlo

      26/02/2010 at 10:36


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