Carlo B. – Narrare Improprio

Incontri

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Un dolore tenue partiva dall’incavo dell’indice e si stendeva in entrambe le direzioni: verso la falangina e verso la mano. Niente di più. Guardava Maria che se lo mangiava con gli occhi  al di là del tavolo,  ascoltava i discorsi sul calcio e beveva il suo bicchiere di vino. Tutto pensando solo al suo dito indice. Una fissazione. Così prese il coltello che stava infilato nel portapane e con un tonfo se lo staccò.  Il sangue sulla tovaglia bianca di lino formò tante piccole isole. Isole che gli ricordavano la micronesia. Stramazzò a terra nel silenzio attonito dei commensali che cercavano con gli occhi il dito mancante. Fu così che lo conobbi. Ci siamo sposati l’anno scorso. Di lui, più di tutto, mi piace la spontaneità.

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Written by Carlo

28/01/2011 a 23:01

Pubblicato su Racconti

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